Nuove regole UE in materia di ambiente
L’Unione Europea è al lavoro per integrare e aggiornare le regole riguardanti l’ambiente e la sicurezza
A partire dal 1° dicembre 2014 verranno applicate le misure del Regolamento delegato n.1078/2014 che ha modificato l’allegato I del regolamento UE n. 649/2012 relativo all’importazione ed esportazione di sostanze chimiche pericolose. Le novità del Regolamento riguardano l’aggiornamento delle liste di sostanze chimiche pericolose, le quali sono state stabilite dalla Convenzione di Rotterdam, nel 2013, e sono subordinate al processo di assenso preventivo. Il Regolamento 1078/2014 mette in atto le seguenti priorità:
- Rivedere la disciplina di alcune sostanze pericolose già elencate (es. il clorato)
- Inserisce nell’allegato 1 del regolamento UE n. 649/2012 nuovi elenchi: Elenco delle sostanze soggette all’obbligo di notifica di esportazione (es. Azocyclotin) ed Elenco di sostanze subordinabili alla notifica Pic
– iscrivere le sostanze azinfos-metile, acido perfluorottano solfonico, perfluorottani sulfonati, perfluorottani sulfonamidi e perfluorottani sulfonili nell’allegato III rendendo tali sostanze chimiche subordinate alla procedura PIC e quindi depennate dall’elenco delle sostanze chimiche presente nella parte 3 dell’allegato I del Regolamento UE n.649/2012.
– iscrivere nell’allegato III della convenzione il pentabromodifeniletere commerciale, compresi il tetrabromodifeniletere e l’ottabromodifeniletere commerciale, rendendo tali sostanze chimiche subordinate al PIC disposto dalla Convenzione. Esse però, essendo già presenti nell’allegato V del regolamento (UE) n. 649/2012 e vigendo su di esse un divieto di esportazione, non sono iscritte nell’elenco di sostanze chimiche presente nella parte 3 dell’allegato I del regolamento UE n. 649/2012.
Questo Regolamento, dunque, mira ad innalzare il livello di trasparenza sulle sostanze chimiche contemplate dal Regolamento UE n.649/2012.
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